European Cetacean Society

La Spezia – Il vino delle Cinque terre. I vivai di muscoli e cozze. I sentieri della riviere e il centro storico della Spezia con i musei e i sapori di Liguria. Non ci sono solo dati, statistiche e ricerche nell’agenda di seicento scienziati del mare che da ieri sono alla Spezia per la 32° edizione della conferenza “European Cetacean Societ” divisa tra teatro civico, centro Allende e Centro di arte moderna (Camec). «Nel pomeriggio di ieri una ventina di scienziati hanno perso il treno e sono andati a Manarola per degustare in un paesaggio meraviglioso il vino locale», ha raccontato Vienna Eleuteri, organizzatore della conferenza, ricercatore che opera in diverse università italiane, tra cui il polo della Spezia, e straniere nonché presidente di Eulabor Institute realtà scientifica internazionale operativa nel settore della sostenibilità ambientale. «L’evento che sta interessando La Spezia è di portata mondiale – ha aggiunto-. Basti pensare che negli anni scorsi ha toccato l’Italia solo una volta: nel 2001 con l’appuntamento di Roma». Dopo sedici anni Ecs è tornata nel Bel Paese scegliendo il capoluogo dell’estremo levante ligure proprio per le caratteristiche specifiche del posto.

«La Spezia è stata scelta proprio per l’ambiente che la circonda. In questo piccolo angolo di Liguria si trovano insieme tantissime opportunità da quelle marine con la biodiversità delle Cinque terre fino alle colture e ai vivai di muscoli e cozze, esempio vivido di economia legata al mare. Non solo: c’è anche una cultura locale che emerge chiaramente percorrendo una città che è riuscita a creare un percorso museale importante». Così gli scienziati appena possono staccano da tablet e seminari e inforcano scarpe da trekking oppure scelgono un osteria locale per degustare le pietanze dello Spezzino. «Solo ieri un altro gruppo ha percorso le vie del centro città fermandosi a degustare la farinata, piatto tipico della Spezia che ha colpito tutti», ha ripreso Vienna che traccia il bilancio della prima delle quattro giornate di “Ecs 2018” in agenda fino a martedì prossimo. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stato il giorno dei seminario workshop dedicati agli studenti – ha spiegato -. Sede dell’incontro è stato il centro Allende dove gli allievi degli istituti dello Spezzino hanno presentato una serie di lavori legati al tema del mare. Non solo: al Camec è partita l’esposizione dei lavori realizzati dai ragazzi. L’evento entrerà nel clou un giorno dopo l’altro culminando martedì con la giornata finale. Per restare in tema di piatti locali segnalo che tutta l’organizzazione ha scelto di salutare La Spezia con la cena finale a Porto Lotti e la cornice del golfo. Gli scienziati raggiungeranno il ristorante in traghetto».

Nata nel 1987 Ecs promuove la ricerca scientifica e la tutela dell’ambiente rappresentando tra gli altri venticinque paesi europei oltre a un’ampia comunità di nazioni del resto del mondo. «Ogni anno la società organizza la propria conferenza scegliendo come base uno dei paesi dell’Unione europea che ha ospitato anche un’assemblea generale – ha spiegato Vienna -. Quest’anno grazie anche al protocollo di intesa siglato tra il comune spezzino ed Eulabor Institute per la definizione di progetti e iniziative comuni per uno sviluppo economico sostenibile la candidatura della Spezia presentata lo scorso anno ha avuto esito positivo portando la conferenza in questo splendido angolo di Liguria». E ha concluso: «Oltre a essere una straordinaria promozione per la città e il territorio la conferenza Ecs rappresenta anche un’opportunità per valutare sul campo l’importanza di politiche di sostenibilità ambientale e valorizzazione culturale».

http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2018/04/06/ACDin5kC-cetacean_conferenza_european.shtml

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