Sommelier e produttori alle 5 terre

Foto-racconto delle prime due giornate del Master AIS. A Manarola e Monterosso su Liguriawine Ma

(Riomaggiore, 23 Feb 18) “Sole, mare, pietra”. Marco Rezzano, sommelier del Levante ligure e delegato AIS, sintetizza così, in tre concetti, i vini delle Cinque Terre all’incontro introduttivo del Master territoriale formativo in materia di vitigni e territorio del Parco. I vigneti delle Cinque Terre affondano le proprie radici su terrazzamenti baciati dal sole e a picco sul mare, sorretti da muretti a secco costruiti con la pietra. Quella del tratto di Liguria compreso fra Riomaggiore e Monterosso è una viticoltura eroica portata avanti da persone che accudiscono le vigne come fossero figli. E tanto eroismo e tanto amore vengono trasmessi al vino, che da semplice bevanda diventa un fenomeno culturale capace di raccontare la storia del territorio in cui nasce. «Oggi vi è una sensibilizzazione diversa nei confronti del vino – afferma Rezzano – Si tratta di acquisire cultura e trasferirla alle persone. Così si rafforzano offerta, sistema e territorio. La bellezza non è solo nel contenitore, ma anche nel contenuto. La ricerca del bello può avvenire attraverso il buono». Una tendenza che si riscontra nei dati relativi al turismo in Liguria, in cui il settore enogastronomico attrae sempre più persone. «C’è differenza fra bere e degustare – specifica il sommelier originario di Framura – Degustare mette in moto i sensi per apprezzare la diversità. Degustare è un atto culturale».

http://www.liguriawinemagazine.it/vini-delle-cinque-terre-raccontati-sommelier-produttori/

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